Tutto quello che devi fare prima di un trasloco

Tutto quello che devi fare prima di un trasloco

Il giorno del trasloco è solo l’ultimo step di un percorso che inizia da molto lontano. Almeno due mesi prima del grande evento. Non ci credi? Leggi la nostra timing e scopri tutte le cose di cui dovrai occuparti settimana dopo settimana.

Meno 60 giorni: stabilisci la data del trasloco

Fissare con largo anticipo la data del tuo trasloco ti offre un ampio margine per svolgere tutte quelle piccole grandi incombenze necessarie per prepararti al meglio. E soprattutto ti consente di indicare una data precisa in fase di richiesta preventivo. Pensa ai tuoi impegni dei prossimi mesi e al giorno o ai giorni ideali in cui fare il trasloco e poi… parti con i preventivi!

Meno 50 giorni: scegli il preventivo migliore

Hai tra le mani 2 o 3 preventivi di diverse ditte di traslochi? Bene, è arrivato il momento di scegliere il preventivo migliore. Ricordati che il prezzo non è l’unico parametro da considerare. Confronta anche se è incluso il costo di imballaggio, smontaggio e montaggio, le assicurazioni, le tempistiche e non ultimo anche le recensioni al servizio che puoi trovare su internet.

Meno 40 giorni: inizia a imballare e a buttare

È già ora di iniziare a fare le valigie, o meglio… gli scatoloni! Se hai previsto di metterci 3 giorni ricordati che ti ci vorrà una settimana, se credi bastino 5 scatoloni, beh ce ne vorranno il doppio! Svuotare gli armadi, le librerie e i cassetti è un’attività molto impegnativa ma anche un’ottima occasione per archiviare oppure buttare via tutte quelle cose che occupano spazio inutilmente (anche nella tua mente!). Prendi in mano ogni oggetto e se non ti trasmette particolari emozioni e non lo utilizzi praticamente mai… buttalo senza pietà!

Meno 30 giorni: occupati della burocrazia

In alcuni comuni, l’autorizzazione per occupazione di suolo pubblico va fatta circa 1 mese prima. Ma sono tante le questioni legate al cambio casa che vanno fatte per tempo: come spostare residenza o domicilio, disdire le utenze del vecchio appartamento, attivare i nuovi allacciamenti, cambiare eventualmente medico, informare l’ufficio delle entrate e magari attivare il servizio “seguimi” delle poste per ricevere a casa nuova tutta la corrispondenza

Meno 20 giorni: richiedi un sopralluogo

Il carrello elevatore avrà lo spazio necessario per fare manovra? Il camion parcheggiato in cortile darà fastidio ai vicini? Per evitare brutte sorprese richiedi alla ditta selezionata per il trasloco di fare un sopralluogo sia nella casa di partenza che in quella di destinazione. In questo modo, in caso di intoppi, avrai ancora tempo per correre ai ripari.

Meno 2 giorni: ricordati del freezer

Ecco, questa è la timing ideale per sbrinare frigo e congelatore. Un’operazione da fare assolutamente per non rischiare che il tuo elettrodomestico inizi a gocciolare durante il trasloco. Altre cose urgenti? Metti un cartello avvisando i vicini che farai un po’ di trambusto!

Giorno del trasloco: crea il tuo kit di sopravvivenza

Per il fatidico giorno l’unica cosa importante da fare è dotarsi di un kit di sopravvivenza completo di bottiglie d’acqua, bicchieri, snack, sapone, carta igienica, asciugamani e altri prodotti che pensi siano indispensabili sia per la tua famiglia che per i traslocatori. Per il resto, se hai rispettato tutta la timing indicata sopra, il giorno del trasloco sarà davvero una passeggiata. Soprattutto se ti sei rivolto a una ditta di traslochi seria.

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